Qual è il ruolo di un coordinatore nazionale di Swisstransplant durante l’assegnazione di un organo?
Tutto inizia quando uno dei servizi di rianimazione in Svizzera annuncia a Swisstransplant la presenza di un donatore di organi. I medici dell'ospedale hanno già constatata la morte cerebrale del paziente “lege artis” ed hanno anche già chiesto il permesso per procedere al prelievo ai famigliari, rispettivamente li hanno già informati della volontà del paziente deceduto in seguito al ritrovamento su di esso della carta di donatore.
Gli esami del sangue che sono necessari per un trapianto, vengono richiesti da Swisstransplant se il donatore è ricoverato in un ospedale dove non si eseguono trapianti, altrimenti dai coordinatori locali dei centri di trapianto (Basilea Berna Ginevra Losanna St.Gallo o Zurigo). Dagli ospedali regionali il sangue é inviato in un ospedale universitario in collaborazione con Swisstransplant e la Rega per altri esami ancora.
I collaboratori delle cure intensive compilano un dossier specifico sul donatore contenente tutte le informazioni mediche importanti che lo riguardano.Questo formulario, che consta di sei pagine, viene verificato in ogni dettaglio da Swisstransplant.
In seguito Swisstransplant avvia l'attribuzione degli organi. Con il nuovo sistema di allocazione che sarà in vigore con la nuova legge il 1 luglio di quest’anno, i coordinatori assegnano gli organi grazie al nuovo sistema SOAS (Swiss Organ Allocation System) ai pazienti più adatti. Quando nella lista di attesa c’è un paziente “super urgente”, l’organo gli è proposto per primo.
I coordinatori locali verificano i dati concernenti l'organo offerto in collaborazione con i chirurghi responsabili. A seconda dei bisogni possono richiedere degli esami supplementari sul donatore ( per esempio una broncoscopia, ecc). Questa richiesta è trasmessa da Swisstransplant all’ospedale in cui è avvenuta la donazione.
Assegnati gli organi, Swisstransplant pianifica il loro prelievo con l’ospedale interessato(a che ora deve avvenire il prelievo, quale équipe sarà all’ospedale e di quale materiale dovrà disporre, ecc). Swisstransplant organizza pure il trasporto degli organi, che dovranno essere inviati nei vari ospedali ove avverranno i trapianti.
La durata complessiva di una donazione d'organi, fra l’accertamento della volontà del donatore e l’inizio dell’operazione, è compresa fra le 8 e le 24 ore. Per ogni organo esiste un tempo limite per la sua conservazione e il suo trasporto.
Se non è possibile trovare un ricevente che corrisponde ai criteri dell’organo in Svizzera, Swisstransplant offre questo organo a un Paese vicino. Rispettivamente, quando Swisstransplant riceve un'offerta di organi dall’Europa, verifica con precisione tutte le informazioni importanti che lo concernono e accoglie tale offerta.