Il trapianto di rene da vivente in modalità incrociata (crossover)

Il trapianto di rene da vivente in modalità incrociata (crossover) è un’opzione che entra in gioco quando è presente un’incompatibilità tra il ricevente e la persona che vorrebbe donargli un rene.

In presenza di almeno un’altra coppia donatore-ricevente nella stessa situazione, i donatori e riceventi delle due diverse coppie, se biologicamente compatibili, si «incrociano», rendendo possibile l’esecuzione di due trapianti d’organo.

Scopi del programma svizzero di donazione di rene in modalità incrociata («kidney paired donation» – KPD)

  • Aiutare chi vorrebbe donare un rene ad un proprio caro, biologicamente incompatibile, a trovare un donatore idoneo
  • Aumentare le possibilità dei pazienti in attesa di un trapianto di rene di trovare un organo da donatore vivente compatibile
  • Aumentare le possibilità di trapianto per pazienti iperimmunizzati. Per alcuni di loro il programma KPD costituisce l’unica possibilità di ricevere un organo.
  • Creare il numero maggiore possibile di combinazioni donatori-ricevente compatibili, e quindi di trapianti, grazie alla presenza di un registro nazionale contenente i dati di tutte le coppie coinvolte.

Cosa comporta la partecipazione al programma KPD

  • Valutazione medica e psicologica
  • Accettazione dei soggetti coinvolti, mediante firma del consenso informato ed adesione al programma
  • Esecuzione di esami di compatibilità biologica quando viene individuata una coppia donatore/ricevente potenzialmente compatibile
  • Esecuzione degli interventi chirurgici presso il centro trapianto in cui sono avvenute le consultazioni
  • Ripetizione di alcuni esami medici a cadenza annuale nel caso in cui la ricerca di una coppia compatibile dovesse protrarsi nel tempo

Quali sono i vantaggi legati alla partecipazione al programma di donazione in modalità incrociata (crossover)

Per il paziente

  • Aumento delle possibilità di ricevere un rene da donatore vivente, che in media mantiene più a lungo la sua funzione rispetto ad un rene da donatore deceduto
  • Potenziale riduzione del tempo in dialisi e dell’attesa di trapianto
  • Potenziale trapianto preventivo, prima di iniziare la dialisi
  • Potenziale accorciamento dei tempi di attesa di trapianto rispetto a donazione da cadavere

Per il donatore

  • Possibilità di aiutare più di un paziente in attesa di trapianto di rene, consentendo al proprio caro di ricevere un rene compatibile da un altro donatore e donando direttamente ad altro paziente con cui si è compatibili.

Esperienza personale

Fred Lambinon non poteva donare direttamente il suo rene alla moglie Ineke. La soluzione? Una donazione incrociata. Un vero successo. E non solo per questa coppia.

Anno di pubblicazione 2021