Michel Stückelberger, nato nel 1982, ha subito un trapianto di polmone nel 2010.

Michel soffre di fibrosi cistica fin dalla nascita e ha imparato ben presto a superare le sfide che la vita a volte riserva. Nel 2010 ha dovuto affrontare la battaglia più difficile della sua vita: Michel è rimasto tre mesi intubato e in coma nel reparto di terapia intensiva: dopo un mese passato attaccato a un polmone artificiale, era salito in cima alla lista d’attesa. Finalmente, nel 2010 gli è stato donato un polmone.

Da quel momento le giornate per Michael sono più belle, più lunghe e più intense rispetto a quelle passate. Nel 2010 ha pedalato da Ginevra a Göteborg per partecipare ai World Transplant Games in Svezia – 2300 chilometri in 50 giorni. Uno dei suoi traguardi più memorabili è stata la tappa Ginevra–Nizza che passa dalla leggendaria Route des Grandes Alpes: con un totale di 850 chilometri, 20 passi e 19 500 metri di dislivello. A Michel piace molto trascorrere del tempo con la propria famiglia. Dal novembre del 2014 i suoi gemelli hanno completamente cambiato sia la sua vita che quella della sua compagna.

L’opinione pubblica sottovaluta l’importanza della donazione di organi e questo, secondo Michel, deve cambiare. I trapianti salvano delle vite – la sua e, chissà, forse un giorno anche la nostra. Con il coraggio di batterci per questo tema delicato, riusciremo in qualche modo a opporci alla morte – con la vita!