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News (in tedesco)

  • 14.10.2019

    In occasione della sessione plenaria di quest’anno del Comitato europeo sul trapianto di organi tenutasi a Londra, i delegati hanno eletto Franz Immer in qualità di nuovo presidente. È la prima volta che la Svizzera ha la possibilità di assumere la presidenza.

    «Nell’ambito della mia carica al vertice del Comitato, per i prossimi due anni mi impegnerò, tra l’altro, a favore del trasferimento delle conoscenze tra organizzazioni ed esperti, nonché del mantenimento e dell’ulteriore sviluppo degli standard relativi al trapianto di organi», dichiara Franz Immer. Il Comitato europeo sul trapianto di organi (European Committee on Organ Transplantation, CD-P-TO) rappresenta una piattaforma essenziale al fine di orientare la collaborazione a livello europeo nell’ambito della donazione e del trapianto di organi. Promuove la gratuità della donazione e la lotta al traffico di organi nonché lo sviluppo di standard di qualità e sicurezza nell’ambito del trapianto. «È un grande onore per me assumere questa responsabilità in qualità di nuovo presidente», afferma soddisfatto Franz Immer dopo la sua elezione.

    In qualità di delegato della Svizzera, il CEO di Swisstransplant si impegna sin dal 2014 a favore del CD-P-TO. Quattro anni fa, in collaborazione con il Comitato, ha organizzato l’evento «Walk against organ trafficking» (Marcia contro il traffico di organi), al fine di lanciare un segnale nell’ambito dell’accordo del Consiglio d’Europa contro il traffico di organi umani. In virtù della sua elezione, Franz Immer succede alla Spagna, il paese membro che ha detenuto la presidenza negli ultimi due anni.

    Il CD-P-TO monitora e coordina l’operato del Consiglio d’Europa nel settore del trapianto di organi, tessuti e cellule. Il Comitato si compone di esperti riconosciuti a livello internazionale e provenienti da 46 Stati membri, tra cui anche rappresentanti di organizzazioni non governative.

  • 14.10.2019

    Nachdem im zweiten Quartal weniger postmortale Organspender verzeichnet werden konnten, blieb die Anzahl im dritten Quartal auf diesem tiefen Niveau konstant (22 DBD- und 15 DCD-Spender*).

    Trotz der tiefen Spenderzahlen konnten im Vergleich zum zweiten Quartal 25% mehr Organe transplantiert werden, insbesondere mehr Nieren und Lungen. Gesamthaft konnten im 3. Quartal 129 Organe von verstorbenen Spendern transplantiert werden. Die Anzahl transplantierter Organe pro postmortalem Spender stieg im Vergleich zur sehr tiefen Rate im zweiten Quartal wieder deutlich an (auf 3.3 Organe pro DBD- respektive 2.6 Spender pro DCD-Spender).

    Dank der höheren Anzahl transplantiertet Organe gab es bei der Warteliste einen leichten Rückgang im Vergleich zum zweiten Quartal. Ende September 2019 warteten insgesamt 1398 Patienten auf ein Organ.

    Download:

    Archiv:

    *DBD = Spender im Hirntod / DCD = Spender im Hirntod nach Herz-Kreislaufstillstand

  • 30.09.2019

    Der Nationale Organspendetag am 7. September 2019 soll Menschen dazu bewegen, sich über das Thema Organspende Gedanken zu machen und ihren persönlichen Entscheid im Nationalen Organspenderegister unter www.organspenderegister.ch festzuhalten. Seit rund fünf Monaten ist die Zahl der Organtransplantationen in der Schweiz rückläufig. Gleichzeitig ist die Sterberate auf der Warteliste angestiegen. Hauptgrund für den Organmangel ist nach wie vor die fehlende Willensäusserung der Schweizerinnen und Schweizer.

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