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News (in tedesco)

  • 17.03.2020

    Im aktuellen Magazin rücken wir Menschen in den Vordergrund, die auf dem Weg zu einer erfolgreichen Transplantation zwar kaum im Rampenlicht stehen, aber einen ebenso wichtigen Beitrag leisten. Barbara Rüsi-Elsener leistete solche Arbeit über Jahrzehnte. Die frisch pensionierte Leiterin des HLA-Typisierungslabors des Universitätsspitals Zürich erzählt, warum sie sich fast 30 Jahre lang für die Transplantationsimmunologie begeistern konnte. Auf einem ganz anderen Gebiet arbeitet die IT-Firma Begasoft. Ihr CEO Tobias Läderach schildert, wie er und sein Team den Datenschutz des Nationalen Organspenderegisters sicherstellen. Liz Schick, die im Wallis seit bald 20 Jahren das unter der Schirmherrschaft von Swisstransplant geführte TACKERS-Camp für transplantierte Kinder aus aller Welt organisiert, erzählt, warum das Camp für die teilnehmenden Kinder so ermutigend ist. Nicht im Hintergrund, sondern eher im Rampenlicht stand dafür Eliane Gutzwiller. Sie wurde letzten Dezember in der vierteiligen «DOK»-Serie «Organspende – Ich will leben!» auf SRF1 porträtiert. Im aktuellen Magazin erfahren Sie mehr über die starke junge Frau.

    Download: Swisstransplant Nr. 42 als PDF

    Weitere Magazine

  • 05.03.2020

    Informazioni relative alle donazioni di organi e ai trapianti
    La situazione attuale, in considerazione del coronavirus in Svizzera, ha delle ripercussioni anche sulle donazioni di organi e sui trapianti. Swisstransplant, gli ospedali di espianto e i centri di trapianto hanno adottato le adeguate misure.
    Tutti i potenziali donatori di organi saranno sottoposti a un tampone naso-faringeo volto a diagnosticare il coronavirus. Nel caso in cui il test risulti negativo (coronavirus assente), non sussiste alcuna controindicazione alla donazione di organi; gli organi possono essere quindi donati e trapiantati. Nel caso in cui il test risulti positivo (coronavirus presente), il trapianto di polmoni è un’opzione da escludere. Gli altri organi sono accettati unicamente per trapianti salvavita da effettuarsi nell’immediato, previo colloquio con un infettivologo proveniente da un centro universitario di trapianti.

    Informazioni per soggetti che hanno subito un trapianto
    Swisstransplant consiglia a persone che hanno ricevuto un trapianto/terapie immunosoppressive di rivolgersi al proprio medico curante o al centro di trapianto competente. Ogni caso clinico ha le sue peculiarità; è per questo che il vostro medico è l’unico in grado di valutare al meglio le misure da adottare contro il coronavirus.

    Ulteriori informazioni sul coronavirus sono disponibili sulla nostra pagina informativa e sul sito web dell’UFSP.

  • 14.01.2020

    La Fondazione nazionale svizzera per il dono e il trapianto di organi Swisstransplant ha registrato 157 donatori di organi per lo scorso anno. Alla fine del 2019 erano 1415 le persone in attesa di un organo che salvasse loro la vita. A un anno intero dal lancio del Registro nazionale di donazione di organi il numero di iscritti ammonta a circa 80’000. L’iniziativa sulla donazione di organi e la controproposta indiretta del Consiglio federale hanno riportato il tema della donazione di organi al centro del dibattito politico. Insieme a PD dr. med. Franz Immer, direttore Swisstransplant, la Svizzera nel 2020 deterrà inoltre la presidenza del Comitato europeo sul trapianto di organi del Consiglio d’Europa.

    Downloads:

    - Comunicato stampa
    - Grafico numero di donatori deceduti 2015–2019
    - Grafico confronto lista d’attesa e trapianti 2019
    - Immagine simbolo Registro nazionale di donazione di organi

    Ulteriori informazioni:

    - Registro nazionale di donazione di organi
    - Iniziativa sulla donazione di organi